ROSÉ BRUT METODO CLASSICO

Vigna e uva per vino rosè

A seconda dell’andamento climatico stagionale si individua il momento ideale di raccolta dell’uva rossa (varietà Fortana e Rossola) per ottenere i giusti equilibrio acido, potenziale alcolico e intensità cromatica del vino rosé.  

 

In cantina: la produzione del vino rosato Metodo Classico

Insieme alla corretta raccolta, è poi la fase di pressatura (schiacciamento) dell’uva il momento qualitativamente più importante per il raggiungimento della delicatezza del mosto base dello spumante Rosé Brut. Per questa ragione le uve sono pressate molto dolcemente, limitando la resa in succo ad un massimo del 50%, di un rosa molto tenue. Questo succo di primissima spremitura fermenta poi spontaneamente in piccoli serbatoi inox a temperatura controllata, molto lentamente e a lungo, fino a raggiungere il suo completo affinamento sul finire dell’inverno.

A giugno è pronto per l’aggiunta di lievito e la preparazione all’imbottigliamento per la successiva presa di spuma secondo la tradizione del Metodo Classico.

Le bottiglie sono poste al buio a temperatura costante di 12-14° C: è in questa fase che riprende la fermentazione con sviluppo di CO2 e della finissima spuma che caratterizza il Rosè Brut Metodo Classico.

Segue la lenta maturazione in bottiglia per altri 2 anni circa, con frequenti rimescolamenti del deposito del lievito (remuage) per integrare gli aromi fermentativi nel bouquet complessivo.

 

La degustazione: sapori, profumi, colori

Il vino Rosé Brut Metodo Classico La Grazia ha un colore rosa delicato, molto scarico, con tenui intriganti riflessi aranciati. 

All’olfatto è un vino fruttato, con cenni di pesca bianca, frutti rossi, nocciola e, in chiusura, crosta di pane e lievito.

Al gusto risulta pieno, armonico e gradevolmente avvolgente. Un rosè valtellinese fresco, nel quale ricompare la frutta rossa accompagnata da una nuance ammandorlata e da una discreta nota tannica.

 

Con cosa abbinare il Rosé Metodo Classico

Pur potendo proporsi anche come vino da aperitivo, il nostro rosè Brut è però più intrigante come accompagnamento a tutto pasto e in abbinamento ai salumi. Servire mediamente freddo: 7- 8° C.

 

La conservazione

Da consumarsi nei due anni successivi alla data di sboccatura (dégorgement). Potenziale di altri due anni di elevazione se conservato al buio, a temperatura fresca e costante (12-14° C) e con bottiglia coricata.